27 Giugno 2025
“Implicazioni dell’intelligenza artificiale per il mercato del lavoro pugliese” – Report I
Questo primo rapporto curato da INAPP e ARTI – che si inserisce in un progetto più ampio – prevede una rassegna della letteratura sulle implicazioni dell’Intelligenza Artificiale nei mercati del lavoro. Propone: una analisi descrittiva della struttura occupazionale pugliese a confronto con le altre regioni italiane; la descrizione di come misurare l’esposizione delle professioni all’intelligenza artificiale a livello regionale (attraverso due indicatori compositi AIOE – Ability level AI Exposure e C-AIOE – Complementarity AI Exposure); un’analisi econometrica per una preliminare stima della probabilità di esposizione dei lavoratori pugliesi all’IA.
- Allegati (1)
- Lavoratori e IA_primo rapporto
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Pubblicato il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia”
E’ online, disponibile a questo link, il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia 2022-2023” a cura della Consigliera di Parità e della Sezione Statistica della Regione Puglia.
Notizie 21 Novembre 2025
Webinar “Intelligenza artificiale e sviluppo territoriale: il caso della Puglia”, il resoconto
L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando competenze, ruoli e settori.
Notizie 14 Novembre 2025
Online il questionario “Dalla marginalità al rilancio: tutti i territori protagonisti della doppia transizione”
L’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Regione Puglia sta raccogliendo idee, percezioni e proposte per rafforzare l’attrattività delle aree interne e progettare interventi mirati ai bisogni reali dei territori ricorrendo alle leve occupazionali.
Eventi 10 Novembre 2025
Flessione per i contratti nei settori più esposti all’intelligenza artificiale. Beneficio per HR specialist, figure che saranno potenziate da IA. Il resoconto dell’evento del 7 novembre
L’intelligenza artificiale non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in corso che sta ridisegnando profondamente il mercato del lavoro. Tra il 2015 e il 2024, alcune delle professioni più vulnerabili che già registravano un calo significativo a causa della routinizzazione, hanno sperimentato un ulteriore calo delle attivazioni (ad esempio una contrazione del 66% nel settore dei call center). L’introduzione di chatbot, assistenti virtuali e sistemi intelligenti sta sostituendo progressivamente le mansioni a basso contenuto cognitivo, determinando una riconfigurazione profonda delle competenze richieste. Le analisi individuano Lecce, Bari e Brindisi come le province più esposte secondo l’indice C-AIOE, che misura la vulnerabilità tecnologica delle professioni, ma anche l’integrazione crescente dell’IA nei processi.
