30 Aprile 2026
Ultimi dati Istat sul Mercato del Lavoro: confronto 2024 – 2025 nel segno della stabilità dopo lo slancio “post Covid”
Con la diffusione dei dati relativi al quarto trimestre 2025, l’Istat rende disponibile anche il quadro complessivo dell’intero anno, permettendo così un confronto diretto con il 2024 e una lettura più completa dell’evoluzione recente del mercato del lavoro italiano. I nuovi dati dell’indagine campionaria Rilevazione sulle forze di lavoro (RFL) confermano per l’Italia un mercato in progressivo rafforzamento, con segnali di consolidamento che si sono via via intensificati nel corso del 2025.
Con riferimento alla Puglia, nel 2025 si registrano più di 1,3 milioni di occupati. Il confronto tra il 2024 e il 2025 evidenzia una dinamica eterogenea dell’occupazione nei principali settori economici pugliesi. Se si considerano i settori: l’agricoltura mostra una lieve crescita, passando da 108.672 a 109.214 occupati, segnale di una sostanziale stabilità del comparto. Al contrario, si registra una flessione nell’industria in senso stretto (da 202.665 a 196.244) e nelle costruzioni, che scendono da 114.682 a 100.552 occupati: due settori che probabilmente hanno maggiormente risentito del rallentamento congiunturale e della riduzione degli investimenti.
Anche il commercio mostra un arretramento (da 193.386 a 183.189); l’unico settore con una crescita marcata è quello degli altri servizi, che passa da 684.566 a 711.115 occupati: un incremento che conferma il peso crescente delle attività terziarie nel mercato del lavoro regionale.

Per quanto riguarda i tassi, il tasso di attività in Puglia nel 2025 è pari al 56,8% (vs. 66,7% nazionale), il tasso di occupazione al 51% (vs. 62,5%) e il tasso di disoccupazione al 10% (vs. 6,1%). Il tasso di occupazione risulta più elevato nella provincia di Bari (56,8%) e più basso in quella di Taranto (39,7%), soprattutto a causa della ridotta partecipazione femminile. Specularmente, il tasso di disoccupazione più alto si registra a Taranto (17,1%) e il più basso a Bari (6,3%), quest’ultimo in linea con il dato nazionale.
Rispetto alla media del 2024, in Puglia il tasso di attività aumenta di 0,3 punti percentuali (56,8% vs. 56,5%), il tasso di occupazione diminuisce di 0,2 punti (51% vs. 51,2%) e il tasso di disoccupazione cresce di 0,7 punti (10% vs. 9,3%).
Per quanto riguarda le dinamiche del mercato del lavoro differenziate per genere, l’occupazione maschile registra una lieve flessione rispetto al 2024 (da 827.919 a 817.919 occupati), mentre quella femminile cresce moderatamente (da 476.051 a 482.395). Anche a livello di tassi di occupazione, il quadro complessivo suggerisce un parziale riequilibrio tra i due segmenti, con una riduzione del divario occupazionale dovuta non tanto a un’accelerazione dell’occupazione femminile (che comunque è passata dal 37,6% al 37,9%) quanto alla contrazione della componente maschile (dal 64,9% al 64,2%).

Infine, osservando l’andamento degli occupati negli ultimi anni, il mercato del lavoro pugliese mostra una sostanziale tenuta dopo la fase di forte espansione che aveva caratterizzato il periodo immediatamente successivo alla crisi pandemica.
La ripresa post Covid aveva infatti generato un’accelerazione significativa dell’occupazione, sostenuta da una combinazione di rimbalzo ciclico, incentivi all’assunzione e ripartenza dei comparti più colpiti. Negli anni più recenti, invece, la dinamica si è progressivamente normalizzata, con livelli occupazionali che tendono a stabilizzarsi su valori comunque maggiori rispetto al periodo pre pandemico.
Questa fase di consolidamento suggerisce che il sistema produttivo regionale ha assorbito gli shock e sta entrando in un ciclo più maturo, in cui la crescita dell’occupazione procede a ritmi più moderati ma più coerenti con la struttura economica della Puglia. All’interno di questo quadro, emergono segnali interessanti, quali una tenuta complessiva dell’occupazione, nonostante le trasformazioni settoriali in atto e un progressivo allineamento ai trend nazionali, pur con specificità territoriali da monitorare.

Per ulteriori approfondimenti, si può consultare la sezione “Indicatori di stock” nella home page del sito dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia cliccando su “Occupazione” a questo link.
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