15 Ottobre 2025
“Fabbisogni previsionali dei settori S3 in Puglia. Incontro di animazione della rete”, il 21 ottobre a Bari l’iniziativa partecipata dell’Osservatorio
Il 21 ottobre a Bari, nella Sala 2 del Padiglione 152 della Fiera del Levante si svolge l’evento “Fabbisogni previsionali dei settori S3 in Puglia. Incontro di animazione della rete”.
L’iniziativa, che si inserisce nelle attività dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia (finanziato dal PNRR – Next Generation EU – intervento “Istituzione di osservatori regionali dei mercati del lavoro locali” – PNRR M5C1 Investimento 1.1. “Potenziamento dei centri per l’impiego”, Linea di intervento 4 “Istituzione di Osservatori regionali del mercato del lavoro”, in attuazione del Piano di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro di cui al D.M. 74/2019 e ss.mm.ii..) ha l’obiettivo di restituire i principali esiti delle analisi previsionali condotte sui fabbisogni occupazionali dei settori S3 regionali; sperimentare il modello strutturale di programmazione dell’offerta formativa regionale attraverso l’attivazione di reti territoriali.
Dopo i saluti istituzionali, a cura del Dipartimento Politiche del lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia, i lavori saranno avviati dal dirigente Sezione Politiche e Mercato del lavoro e dalla dirigente Sezione Ricerca e Relazioni internazionali della Regione Puglia.
La giornata proseguirà con una sessione plenaria che ha lo scopo di presentare gli esiti delle analisi previsionali sui settori Automotive e TAC (Tessile abbigliamento e calzature), a cura di Intellera consulting, e il modello di attivazione delle reti territoriali, a cura di Lattanzio KIBS.
Dopo la plenaria, i partecipanti che hanno aderito all’iniziativa (con numero limitato di adesioni) iscrivendosi attraverso questo link, parteciperanno a tavoli di lavoro tematici per individuare fabbisogni di competenze chiave ed emergenti, per rendere l’offerta formativa sempre più in linea con i bisogni espressi dal sistema regionale.
I tavoli di lavoro paralleli (Automotive e TAC) prevedono una prima sessione utile a raccogliere le opinioni sulla correttezza dello scenario e a identificare le aree economico produttive che richiedono, maggiormente, una rilevazione/valutazione dei fabbisogni occupazionali e di competenze e una seconda sessione (working group guidato da un facilitatore) per l’elaborazione collettiva di un set di fabbisogni di competenze necessarie a sostenere i processi di innovazione e cambiamento del settore.
A conclusione della mattinata è previsto un momento di restituzione dei risultati emersi dai gruppi di lavoro a cura di Lattanzio KIBS.
L’evento è moderato da Annamaria Fiore (ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, soggetto attuatore dell’intervento) referente dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia.
In allegato l’agenda del 21 ottobre.
- Allegati (1)
- Locandina 21 ottobre
Ultimi articoli
Notizie 28 Novembre 2025
Pubblicato il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia”
E’ online, disponibile a questo link, il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia 2022-2023” a cura della Consigliera di Parità e della Sezione Statistica della Regione Puglia.
Notizie 21 Novembre 2025
Webinar “Intelligenza artificiale e sviluppo territoriale: il caso della Puglia”, il resoconto
L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando competenze, ruoli e settori.
Notizie 14 Novembre 2025
Online il questionario “Dalla marginalità al rilancio: tutti i territori protagonisti della doppia transizione”
L’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Regione Puglia sta raccogliendo idee, percezioni e proposte per rafforzare l’attrattività delle aree interne e progettare interventi mirati ai bisogni reali dei territori ricorrendo alle leve occupazionali.
Eventi 10 Novembre 2025
Flessione per i contratti nei settori più esposti all’intelligenza artificiale. Beneficio per HR specialist, figure che saranno potenziate da IA. Il resoconto dell’evento del 7 novembre
L’intelligenza artificiale non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in corso che sta ridisegnando profondamente il mercato del lavoro. Tra il 2015 e il 2024, alcune delle professioni più vulnerabili che già registravano un calo significativo a causa della routinizzazione, hanno sperimentato un ulteriore calo delle attivazioni (ad esempio una contrazione del 66% nel settore dei call center). L’introduzione di chatbot, assistenti virtuali e sistemi intelligenti sta sostituendo progressivamente le mansioni a basso contenuto cognitivo, determinando una riconfigurazione profonda delle competenze richieste. Le analisi individuano Lecce, Bari e Brindisi come le province più esposte secondo l’indice C-AIOE, che misura la vulnerabilità tecnologica delle professioni, ma anche l’integrazione crescente dell’IA nei processi.
