Notizie

16 Settembre 2025

Istat, pubblicati i dati del mercato del lavoro relativi al secondo trimestre 2025

L’Istituto nazionale di statistica ha pubblicato i dati del mercato del lavoro relativi al II trimestre 2025.
In Puglia, nel corso dell’ultimo trimestre, il numero degli occupati è aumentato di 17.026 unità, mentre i disoccupati sono diminuiti di 11.560. A fronte di una lieve flessione della popolazione in età lavorativa (circa 5.500 persone in meno), questa dinamica positiva è attribuibile principalmente alla significativa riduzione degli inattivi, calati di 10.944 unità.
Nel confronto con il trimestre precedente, il tasso di disoccupazione è diminuito, passando dal 12,3% all’11,4%, mentre il tasso di occupazione è salito dal 50,6% al 51,4%. Su base annua, tuttavia, si osserva una tendenza opposta: il tasso di disoccupazione è aumentato di 1,4 punti percentuali, mentre il tasso di occupazione ha registrato una flessione di 0,6 punti percentuali.

A questo link è possibile consultare i dati del mercato del lavoro relativi al II trimestre 2025.

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Notizie 28 Novembre 2025

Pubblicato il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia”

E’ online, disponibile a questo link, il “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in Puglia 2022-2023” a cura della Consigliera di Parità e della Sezione Statistica della Regione Puglia.

Notizie 21 Novembre 2025

Webinar “Intelligenza artificiale e sviluppo territoriale: il caso della Puglia”, il resoconto

L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando competenze, ruoli e settori.

Notizie 14 Novembre 2025

Online il questionario “Dalla marginalità al rilancio: tutti i territori protagonisti della doppia transizione”

L’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Regione Puglia sta raccogliendo idee, percezioni e proposte per rafforzare l’attrattività delle aree interne e progettare interventi mirati ai bisogni reali dei territori ricorrendo alle leve occupazionali.

Eventi 10 Novembre 2025

Flessione per i contratti nei settori più esposti all’intelligenza artificiale. Beneficio per HR specialist, figure che saranno potenziate da IA. Il resoconto dell’evento del 7 novembre

L’intelligenza artificiale non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in corso che sta ridisegnando profondamente il mercato del lavoro. Tra il 2015 e il 2024, alcune delle professioni più vulnerabili che già registravano un calo significativo a causa della routinizzazione, hanno sperimentato un ulteriore calo delle attivazioni (ad esempio una contrazione del 66% nel settore dei call center). L’introduzione di chatbot, assistenti virtuali e sistemi intelligenti sta sostituendo progressivamente le mansioni a basso contenuto cognitivo, determinando una riconfigurazione profonda delle competenze richieste. Le analisi individuano Lecce, Bari e Brindisi come le province più esposte secondo l’indice C-AIOE, che misura la vulnerabilità tecnologica delle professioni, ma anche l’integrazione crescente dell’IA nei processi.

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