Eventi

10 Novembre 2025

Flessione per i contratti nei settori più esposti all’intelligenza artificiale. Beneficio per HR specialist, figure che saranno potenziate da IA. Il resoconto dell’evento del 7 novembre

L’intelligenza artificiale non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in corso che sta ridisegnando profondamente il mercato del lavoro. Tra il 2015 e il 2024, alcune delle professioni più vulnerabili che già registravano un calo significativo a causa della routinizzazione, hanno sperimentato un ulteriore calo delle attivazioni (ad esempio una contrazione del 66% nel settore dei call center). L’introduzione di chatbot, assistenti virtuali e sistemi intelligenti sta sostituendo progressivamente le mansioni a basso contenuto cognitivo, determinando una riconfigurazione profonda delle competenze richieste. Le analisi individuano Lecce, Bari e Brindisi come le province più esposte secondo l’indice C-AIOE, che misura la vulnerabilità tecnologica delle professioni, ma anche l’integrazione crescente dell’IA nei processi.

I dati sono emersi nel corso dell’incontro, svoltosi il 7 novembre a Bari nella sede della Regione Puglia in via Gentile, “Il futuro del lavoro in Puglia: l’impatto dell’IA sulle professioni e i nuovi green jobs” promosso da Regione Puglia e ARTI (Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione), nell’ambito delle attività dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia.
I lavori moderati e conclusi da Annamaria Fiore (ARTI), referente dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia, hanno rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento su temi centrali per lo sviluppo economico e occupazionale della regione, con la presentazione di due nuovi report che offrono un quadro aggiornato sulle trasformazioni in atto nel mercato del lavoro pugliese.
I due studi hanno offerto nuovi strumenti operativi, utili a orientare le politiche attive e formative regionali, sostenere l’occupazione qualificata e promuovere una crescita inclusiva e sostenibile.

L’Osservatorio non è soltanto una formidabile fonte di dati aperta a tutti e disponibile gratuitamente, ma anche un luogo in cui si prova a capire dove va il mercato del lavoro pugliese, gli impatti che le transizioni Verde e Digitale avranno nei prossimi anni e le politiche che dovranno essere realizzate per rispondere a queste trasformazioni. A dirlo il Dirigente Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia.
La richiesta  crescente di nuovi lavori Green e di competenze legate all’AI – ha proseguito – rappresentano un elemento positivo che può portare risultati solo se chi si appresta a entrare in questo mercato, o chi già ne fa parte, farà evolvere le proprie competenze. Dalle analisi presentate oggi emergono alcune raccomandazioni chiave per orientare le politiche regionali e rafforzare la capacità di risposta del sistema territoriale. Raccomandazioni che oggi abbiamo voluto proporre alle parti sociali per acquisire il loro punto di vista, i loro suggerimenti e le loro proposte“.

L’evento di oggi – spiega Annamaria Fiore (ARTI), referente dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Puglia – rappresenta un nuovo momento di restituzione pubblica e confronto, in cui abbiamo condiviso due studi che mettono al centro le trasformazioni in corso nel mercato del lavoro pugliese, analizzate con un approccio rigoroso e basato sulle evidenze. Come ARTI, nel supportare la Regione Puglia nell’istituzione e nell’operatività dell’Osservatorio in qualità di Soggetto attuatore delegato dell’intervento, abbiamo scelto – insieme ai nostri partner di ricerca INAPP, Intellera Consulting e IZILab per la parte di data visualization – di adottare metodologie solide, fondate su fonti amministrative, big data, tassonomie internazionali. Questo ci consente di proporre politiche mirate e, valorizzando anche il coinvolgimento attivo degli attori locali, coerenti con le specificità territoriali e con le traiettorie di sviluppo sostenibile anche per i territori più fragili e marginali”.

Il report “L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro in Puglia”, basato sullo studio delle “Implicazioni dell’intelligenza artificiale per il mercato del lavoro pugliese. Esposizione delle professioni ai processi di automazione e indicazioni di policy”, curato da INAPP e ARTI, ha analizzato con evidenze territoriali l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle dinamiche occupazionali regionali. I risultati evidenziano come l’IA non rappresenti più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in corso che incide profondamente su settori e professioni. Tra il 2015 e il 2024, le professioni più esposte alle tecnologie intelligenti stanno registrando un ulteriore calo delle attivazioni, con una contrazione del 66% nel settore dei call center.
L’introduzione di chatbot e sistemi intelligenti sta sostituendo progressivamente le mansioni ripetitive e a basso contenuto cognitivo. Le analisi individuano Lecce, Bari e Brindisi come le province più esposte secondo l’indice C-AIOE, che misura la vulnerabilità tecnologica delle professioni, ma anche l’integrazione crescente dell’IA nei processi. L’analisi si è anche soffermata sul fenomeno della precarizzazione, osservato mediante la riduzione della durata media dei contratti delle professioni più esposte. Il rapporto propone, inoltre, una riflessione sulle politiche di riqualificazione e transizione professionale, indispensabili per accompagnare i lavoratori verso ruoli a maggiore valore aggiunto.

La transizione ecologica e la blue economy stanno aprendo nuove frontiere occupazionali in Puglia. È quanto emerge dal secondo report su “Studio prospettico sui green jobs – Approfondimento sulle professioni verdi”, che evidenzia una crescita costante della domanda di lavoro legata alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare. Il rapporto ha approfondito le prospettive occupazionali legate alla transizione ecologica e alla blue economy, analizzando i settori emergenti e le competenze richieste per affrontare la trasformazione verde. In termini di richiesta del mercato, opportunità formative e sostegno delle politiche pubbliche, il report esplora in profondità le prospettive occupazionali legate alla transizione ecologica, con un focus sui green jobs e sulle connessioni emergenti con la blue economy, anche al fine di supportare l’amministrazione nella definizione di politiche dedicate alla transizione verde.
Lo studio, frutto di un’analisi integrata tra dati territoriali, scenari previsionali e fonti istituzionali, identifica le professioni a maggiore potenziale di crescita nel contesto della sostenibilità ambientale, dell’economia circolare e della valorizzazione delle risorse marine. Tra i settori più promettenti emergono quelli legati alla gestione dei rifiuti, all’efficienza energetica e alla tutela degli ecosistemi costieri. La blue economy, in particolare, si conferma un ambito strategico per la Puglia, con ricadute occupazionali in ambiti come la pesca sostenibile, il turismo costiero, la bioeconomia marina e la manutenzione ambientale. Il rapporto evidenzia anche le competenze chiave per affrontare la transizione: capacità tecniche green, digitalizzazione, gestione ambientale e soft skill orientate alla collaborazione e all’adattabilità.

La parte conclusiva dell’incontro, a cura di Intellera Consulting, è stata dedicata al tema della marginalità e fragilità dei territori pugliesi, con la presentazione di proposte di intervento per rafforzare l’attrattività e la valorizzazione locale e la somministrazione di un questionario online che ha coinvolto la platea dei presenti.

Nel corso dell’iniziativa, sono intervenuti: il Dirigente a Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia, Marcella Sivera, Serena Bognanni e Luigi Scarola di Intellera Consulting, Valentina Ferri di INAPP, Paola Amendola e Martino Bellincampi di IZILab che hanno presentato, in modalità visual analytics, il rapporto sull’AI.

In allegato alcuni contributi presentati durante l’incontro dai relatori e le video interviste
ai protagonisti dell’incontro:

  • Giuseppe Lella (Dirigente Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia)
  • Annamaria Fiore (ARTI, referente Osservatorio dei Mercato del Lavoro Puglia)
  • Valentina Ferri (INAPP)
  • Luigi Scarola (Intellera Consulting)

Incontro OMLP 07 novembre: Giuseppe Lella - Regione Puglia

Incontro OMLP 07 novembre: Annamaria Fiore - ARTI

Incontro OMLP 07 novembre: Valentina Ferri INAPP

Incontro OMLP 07 novembre: Luigi Scarola Intellera Consulting

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